Yom Kippur

 

Yom Kippur in the Sinagogue, 1931 - Olio su tela, cm. 48 x 64 - Collezione Giuseppe Jannaccone
La tela rappresenta l'interno della Sinagoga nel quartiere popolare dell'Est-End londinese - dove la pittrice abitò per anni -
durante la cerimonia propiziatoria per il giorno del digiuno.
Esposizioni:
RAPHAEL, Centro Culturale Olivetti, Ivrea, 1960
Catalogo della mostra: Quaderni d'Arte del Centro Culturale Olivetti - Editrice TECA, Torino
Immagine pubblicata - Tav. XIV
GARDENS AND GHETTOS: the art of Jewish life in Italy, 1989
Catalogo della mostra
Edited by di Vivian B.Mann, The Jewish Museum (New York, N.Y.), University of California press
Immagine pubblicata a p. 173

 

Da due lettere a Mario Mafai

Londra 28/8/31
mattina ore 11
Ho subito cominciato un piccolo bozzetto; un impressione del Yom Kippur di sera nella sinagoga; forse è una cosa azzardata da parte mia avendo da dare l'impressione dimoltitudine di israeliti pregando Iddio. Ci sarà senza dubbio 80 o 100 teste. Tu ti spaventi, non è vero? ma spero di riuscire, è soltanto 48 x 48 centimetri, rispondimi subito dicendomi cosa ne pensi forse nella prossima settimana d'invierò un disegno del medesimo ...

 Londra 1/9/31
Caro Mario ...
sto facendo una cosa molto interessante; t'ho già scritto un'impressione della Sinagoga in Yom Kippur sera; credo che sarà una cosa molto bella ma è terribilmente difficile. Vorrei che tu fossi qui per consigliarmi; perchè si tratta della prospettiva dell'interno e con le teste, teste, teste, teste, piccole e piccolissime ma ciascuna deve avere la sua espressione . Le prime teste mi era difficile e quasi volevo abbandonare l'idea , ma dopo qualche giorno mi è diventato più chiaro e comincio a vedere teste in basso e in alto , teste in profilo, teste di tre quarti, ognuna esprime un certo dolore, un desiderio di prepare ed essere personato. C'è una figurina in distanza molto mistica, credo che è la più bella di tutte . Finora go entrato nella piccola tela 22 teste e figure. Sono sicura Mario mio che tu mi credi una pazza. Ma io ti dico se questo sarà un fallimento, eppure avrò imparato moltissimo.

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